Alcune lotterie in Italia sono state sospese a partire dal 21 marzo a causa delle ulteriori restrizioni sancite a seguito del dilagare della pandemia di Coronavirus.
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Tasse

Ci sono due tipologie principali di trattenute fiscali che vengono applicate ai premi delle lotterie italiane, ovvero quelle riguardanti i giochi numerici a totalizzatore (Sisal) o a quota fissa (Lottomatica).

Sisal

Per i giochi Sisal – SuperEnalotto, SiVinceTutto, Eurojackpot, VinciCasa e Win for Life – le vincite oltre i 500 € sono soggette a una trattenuta fiscale del 20% dal 1° marzo 2020.

Questa tassa era aumentata al 12% nell’ottobre del 2017, nel contesto di una riforma generale sulla tassazione dei giochi. Queste modifiche hanno portato 143 milioni in più all’anno nelle casse dello stato, prima dell’ultimo aumento al 20% nel 2020.

Dal 1° gennaio 2012 fino all’ottobre del 2017 la percentuale era del 6% per le vincite superiori a 500 €. L’aumento della ritenuta fiscale è stato introdotto in seguito a una revisione più generale della tassazione sui giochi d’azzardo.

Sisal effettua la trattenuta fiscale a monte, perciò i giocatori ricevono sempre il proprio premio al netto delle imposte assieme a un certificato per l’Agenzia delle Entrate che conferma che i doveri fiscali in questione sono stati soddisfatti.

I giocatori che acquistano il biglietto di una lotteria in Italia devono sempre obbedire alle leggi italiane in materia fiscale. I cittadini provenienti dall’estero potrebbero dover pagare ulteriori tasse nel proprio paese, si consiglia di contattare un consulente fiscale per chiarire tali situazioni.

Lottomatica

Lotto, 10eLotto e MillionDay sono in concessione a Lottomatica. L’importo delle trattenute fiscali sui premi di questi giochi è aumentato dal 6 all’8% il 1° ottobre 2017, in linea con il Decreto Legge 50/2017, per poi aumentare all’11% dal 1° luglio 2019. Tutti i premi dei giochi Lottomatica sono soggetti a tassazione, a prescindere dal loro valore.