Tasse

Ci sono due tipologie principali di trattenute fiscali che vengono applicate ai premi delle lotterie italiane, ovvero quelle riguardanti i giochi numerici a totalizzatore (Sisal) o a quota fissa (Lottomatica).

Sisal

Per i giochi Sisal – ovvero SuperEnalotto, SiVinceTutto, Eurojackpot, VinciCasa e Win for Life – dal 1° ottobre 2017 la parte delle vincite eccedente l’importo di 500 € subisce una trattenuta fiscale del 12% secondo quanto previsto dal Decreto Legge 50/2017. I premi fino a 500 € vengono riscossi esentasse.

Dal 1° gennaio 2012 fino all’ottobre del 2017 la percentuale era del 6% per le vincite superiori a 500 €. L’aumento della ritenuta fiscale è stato introdotto in seguito a una revisione più generale della tassazione sui giochi d’azzardo. Queste modifiche hanno portato 143 milioni di euro all’anno in più nelle casse dello stato.

Sisal effettua la trattenuta fiscale a monte, perciò i giocatori ricevono sempre il proprio premio al netto delle imposte assieme a un certificato per l’Agenzia delle Entrate che conferma che i doveri fiscali in questione sono stati soddisfatti.

I giocatori che acquistano il biglietto di una lotteria in Italia devono sempre obbedire alle leggi italiane in materia fiscale. I cittadini provenienti dall’estero potrebbero dover pagare ulteriori tasse nel proprio paese, si consiglia di contattare un consulente fiscale per chiarire tali situazioni.

Lottomatica

Lotto, 10eLotto e MillionDay sono giochi gestiti da Lottomatica, e hanno avuto un aumento delle trattenute fiscali dal 6% all’8% il 1° ottobre del 2017, sempre con il Decreto Legge 50/17. Tutti i premi dei giochi Lottomatica, a prescindere dal loro valore, sono soggetti a una trattenuta fiscale dell’8%.